Visualizzazione post con etichetta Esterni. Mostra tutti i post

Come progettare il giardino di un ristorante


Introduzione

La parola francese "Restaurant" deriva da “restaurer” che sta ad indicare “un cibo che ristora”. Oggi giorno, vi sono diversi tipi di strutture edili che servono cibi e bevande di diverse tipologie che si consumano nei locali stessi dove vengono preparati. Sono edifici che devono essere adibiti in maniera spettacolare per attirare, sempre più, nuovi clienti e tramite questa guida vi spiegherò come progettare il giardino di un ristorante.
Il termine sopra menzionato non vede solo un tipo di cucina ma i tanti generi che a volte rispecchiano tradizioni particolari, perché di paesi diversi rispetto quello in cui è ubicata la determinata attività commerciale. Può verificarsi che insieme all'ambiente per la ristorazione ci sia pure quello che affitta le sue stanze.
Stiamo parlando di complessi grandi, che devono essere accompagnati da spazi verdi per rendere il tutto più gradevole e per soddisfare tutte le necessità degli ospiti. Crearli significa voler accogliere la propria clientela con molto amore e passione, quindi occorre progettarli sia per i piccoli ritrovi che per le grandi cerimonie.
L’importante è cercare di organizzare i vari elementi naturali con gusto, senza esagerare, cercando di seguire lo stile dell’edificio da completare, la categoria culinaria e, dunque, la gastronomia da offrire, perché devono essere fattori che, tra loro, devono stare in stretta sintonia ed armonia. Un buon consiglio è sviluppare all'ingresso il primo accenno a quello che si andrà a produrre all'interno del locale.
Non si devono solo originare spazi specifici ed unici, ma pianificare vari angoli che possono ricondurre allo stesso pensiero green. E’ bene mettere bei vasi, fioriere legati allo stile del ristorante, soprattutto nelle zone interne. Per quelle esterne, si può esprimere grandiosamente ciò che abbiamo suddetto, non solo con delle splendide piante, alberi grandiosi, ma creando falsi ruscelli con dei faretti sempre accesi che, nei tardi pomeriggi e alla sera, danno un tocco di romanticismo.
Attorno alla culla degli stessi si possono ubicare delle piantine di vari colori e di genere floreale diverso sia per grandezze che per qualità. È davvero interessante il gioco che riescono a produrre con lo scorrimento acquoso, insieme alle luci realizzate dentro e fuori lo stesso percorso. Sono belle le fontane antiche che si possono inserire come fossero pezzi d'arredamento da programmare o da mettere semplicemente come abbellimento.

Come scegliere un ombrellone da terrazzo


Introduzione

Il clima estivo sta diventando sempre più caldo ed afoso, ma nonostante ciò la tentazione e la voglia di trascorrere il proprio tempo all'aria aperta è tanta. La lettura di un libro, due chiacchiere con gli amici, un aperitivo, un pranzo o una cena nella bella stagione hanno tutto un altro significato all'aria aperta. C'è però anche da dire che ilbuco nell'ozono ha fatto sì che trascorrere del tempo al sole, soprattutto nelle ore di punta, possa diventare un rischio per il nostro corpo; senza contare che il caldo potrebbe diventare insopportabile. Per tutti coloro che hanno un terrazzo e che hanno piacere di trascorrervi del tempo nelle ore diurne, la guida che segue darà a loro preziosi consigli su come scegliere l'ombrellone.
Come scegliere un ombrellone da terrazzo
Gli ombrelloni da terrazzo possono essere installati senza problemi anche autonomamente, non è indispensabile rivolgersi a personale specializzato. La prima cosa da tenere in considerazione nella scelta di un ombrellone per il vostro terrazzo è la tipologia: per determinarla occorre valutare lo spazio che avete a disposizione capire quanta ombra volete fare. Definito ciò, in commercio vi sono diversi tipi di ombrellone: il più comune è il classico ombrellone "da spiaggia" che ha il vantaggio di essere di semplice e facile montaggio/smontaggio, occupa poco spazio, ma ovviamente non fa moltissima ombra. In alternativa abbiamo gli ombrelloni "appesi": questa tipologia di ombrellone è appesa ad una struttura laterale, il suo montaggio e smontaggio richiede più tempo rispetto all'ombrellone precedentemente descritto ma a suo favore vi è la zona ombrosa che riesce a creare notevolmente più ampia. Infine vi sono i Gazebo, strutture in ferro o legno ricoperte da un telo impermeabile: il loro montaggio è molto più impegnativo così come è maggiore l'ombra che vanno a creare.
Come scegliere un ombrellone da terrazzo
Un altro aspetto da valutare è il colore. Questo aspetto è assolutamente soggettivo, varia da persona a persona e soprattutto ogni ombrellone si adatta in maniera diversa a seconda del contesto in cui verrà inserito. Considerate quindi anche i colori della casa, delle ringhiere e, se i vicini ne hanno già, prendete in considerazione l'idea di acquistarlo uguale al loro.


Come scegliere un ombrellone da terrazzo

L'ultimo aspetto, non per importanza, da valutare è la resistenza al vento. Più passano gli anni e più le estati diventano monsoniche con relativi temporali e trombe d'aria violentissime. L'ombrellone con il vento fà effetto vela; è quindi opportuno scegliere la zona giusta per la sua installazione e montarlo con gli appositi pesi. In aggiunta vi consiglio di ancorarlo, dove sia possibile, alla casa o alla recinzione in modo da avere una sicurezza in più in caso di burrasca


Consigli


Come creare vasi da fiori con i caschi da moto


Introduzione

Tra i problemi più impellenti della società moderna c'è senza ombra di dubbio quello dell'accumulo di rifiuti e del loro riciclo. Spesso nelle nostre cantine e nei nostri garage abbiamo depositati degli oggetti che non si utilizzano più. Uno di essi può essere un vecchio casco da motocicletta. Per non buttarlo è opportuno trovare un modo per riciclarlo. In questo tutorial viene spiegato come creare dei bellissimi ed originali vasi da fiori con i caschi da moto.

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Casco da moto
  • Cacciavite
  • Trapano

La prima cosa da fare è quella di andare a rovistare in cantina o nel garage tra le vecchie cianfrusaglie per trovare il vecchio casco da moto. Invece, di metterlo nella spazzatura possiamo dare libero sfogo alla nostra fantasia e realizzare un vaso da fiori. Con un po' di pazienza è possibile crearne uno che si può tenere anche sospeso; il risultato sarà un bellissimo ed originalissimo elemento di ornamento.
Dopo che ci siamo procurati il casco, utilizzando un cacciavite, dobbiamo cercare di estrarre la parte interna di polistirolo. Essa funge da isolante ed è fondamentale per ammortizzare gli urti in caso di incidente. Facendo leva sul bordo questa parte si stacca abbastanza facilmente dalla scocca di plastica esterna. Quest'ultima la utilizziamo successivamente per realizzare la nostra fioriera sospesa.
Il passo successivo è quello di realizzare dei fori alla base; in questo modo diamo la possibilità all'acqua, in eccesso, di drenare senza difficoltà. Così facendo si evitano ristagni ed eventuali marciumi alle radici delle piante. A questo punto bisogna capovolgere il casco, utilizzando un trapano o un avvitatore con una punta e dobbiamo fare un foro del diametro di circa un centimetro localizzato nella parte superiore. Questa operazione non risulta difficoltosa in quanto la parte esterna è di plastica dura. È preferibile l'aiuto di un'altra persona per tener fermo il casco per evitare che scivola mentre si utilizza il trapano.
A questo punto cominciamo a riempire il casco per fare il vaso. Mettiamo un po' di terreno sul fondo come base, poi dopo averlo costipato per non far defluire l'acqua irrighiamo le piante e posiamo su di esso i fiori che abbiamo scelto. Infine, riempiamo con altro terreno, senza arrivare al bordo. Adesso il nostro casco riciclato come fioriera è pronto; allarghiamo il laccetto e lo leghiamo in modo da poter appendere il vaso. È preferibile utilizzare una catena oppure un gancio; siamo riusciti ad ottenere un oggetto particolare, originale e di sicuro effetto.

Come prendersi cura del giardino in estate


Introduzione

Possedere un giardino invidiabile non è solo questione di fortuna! Il giardino infatti, necessita di molte cure per essere sempre in forma smagliante. Soprattutto durante imesi più ostici, come possono essere quelli estivi, dove il caldo intenso e le poche piogge possono seriamente mettere a repentaglio la salute del nostro giardino. Per evitare di vedere il nostro giardino sciupato è bene conoscere alcuni trucchi utili. Andiamo allora a scoprire come prendersi cura del giardino in estate.

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Tagliasiepi
  • Concime a lenta cessione
Come prendersi cura del giardino in estate
Probabilmente, la parte più sensibile delgiardino durante la stagione calda è ilmanto erboso. Per riuscire a mantenerlo sempre verde e rigoglioso, nonostante la canicola estiva, è necessario fertilizzarlo durante i primi mesi di giugno. Utilizziamo dei concimi a lenta cessione. Questi infatti, permettono alle graminacee di prolificare, facendo abbassare il rischio di bruciature dovute ai raggi solari. Non dimentichiamo che le innaffiature vanno eseguite sempre di primo mattino o in alternativa dopo il tramonto. Questa regola è molto preziosa, infatti abbondanti dosi di acqua riversate sul manto erboso nelle ore più calde, producono un effetto del tutto paragonabile a quello di una grande lente capace di rovinare anche i prati più rigogliosi. L’acqua deve penetrare nel suolo per almeno una decina di centimetri per avere la sicurezza che venga assorbita in profondità dalle radici delle piante. Innaffiare solo la superficie del terreno è controproducente. In questo modo l'acqua evapora in maniera rapida, lasciando presto il suolo arido.
Come prendersi cura del giardino in estate
Per quanto riguarda la cura delle piante da fiore in estate, dobbiamo sempre provvedere a rimuovere le infiorescenze oramai appassite. Questo perché se rimanessero a lungo attaccate agli steli, continuerebbero a succhiare energie e nutrimento vitale dalla pianta principale inibendo la comparsa di nuove corolle. In alcune zone del giardino, possiamo inoltre collocare piante che fioriscono a stagione inoltrata. In questo modo possiamo avere sempre un buon quantitativo di fiori da ammirare per tutto il periodo estivo.
Come prendersi cura del giardino in estate
Giungiamo ora alla cura delle nostre siepi. Non dimentichiamo che vanno potate accuratamente ogni volta che crescendo iniziano a perdere la forma originaria. Nel caso in cui avessimo un apposito tagliasiepi, l’operazione ovviamente sarà piuttosto semplice e rapida da eseguire. Iniziamo sempre dalla parte più alta e proseguiamo verso la base. In questo modo il tagliasiepi rifinirà alla perfezione i bordi durante il taglio e non sarà necessario effettuare un secondo passaggio di precisione. Per ottenere un effetto professionale, andiamo ad inclinare leggermente la lama verso il basso. Le siepi di bosso e ligustro tendono naturalmente a sbilanciarsi e per renderle più stabili possiamo potarle in modo da formare una base leggermente più larga rispetto alla sommità.

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Quando acquistiamo una nuova pianta, chiediamo sempre al nostro vivaista informazioni sull'esposizione solare e innaffiatura
  • Di: Serena A.

Come scegliere un tavolo da picnic



Introduzione

I moduli per arredare casa sono davvero tanti, per genere che rispecchia, solitamente i gusti di chi li acquista, per ciò che rappresentano in considerazione del loro utilizzo. Nella seguente guida, con pochi e semplici passaggi, vi illustrerò come scegliere un tavolo da picnic, fornendovi inoltre, tutte le informazioni necessarie e qualche utile suggerimento su come effettuare questa operazione nella maniera più rapida e comprensibile possibile. Un tavolo da picnic che, a differenza di quelli usuali che vengono ubicati dentro casa, dev'essere, particolarmente, robusto e pratico per impiegarlo in luoghi esterni, come in giardino, nei terrazzi, nei balconi e, soprattutto, quando si decide di trascorrere giornate in campagna o a mare, per stare all'aria aperta, mangiando con amici e parenti. Vediamo quindi come procedere.

Come scegliere un tavolo da picnic
Innanzitutto, un buon tavolo da picnic dev'essere sempre, nelle varie opzioni e preferenze, un elemento massiccio e forte nella qualità per il suo uso esterno, che richiede un’enorme semplicità per trasportarlo, entrando, in una valigetta in volta richiuso. Non deve pesare tanto, infatti, la sua robustezza non dev'essere vista perché realizzato con materie prime poco agili. Sono indispensabili quelli che durano nel tempo e che non si guastano facilmente, anche, per il semplice fatto che vengono, in continuazione, sollecitati prima dell’uso.
Come scegliere un tavolo da picnic

Un buon tavolo da picnic è progettato per essere ridotto in piccole misure per i diversi spostamenti, sia per entrare nel portabagagli di una qualsiasi autovettura, per i vari eventi che si vogliono vivere, come sopra accennati, che per una presa, precedente e successiva, per niente faticosa. Si può decidere su un tavolino con seggiolini incorporati per dare posto, di solito, non a più di quattro persone, potendo stare sicuri e, nel contempo, comodi ed è davvero spettacolare, quando il tutto si apre e si richiude, per il piccolo bagaglio che si forma, come abbiamo scritto precedentemente.
Come scegliere un tavolo da picnic
Esistono in commercio, inoltre, valigie che si trasformano in ciò che stiamo argomentando, tirando fuori i relativi piedi, con bordi annessi, che si possono regolare nelle diverse altezze stabilite dalla casa stessa di produzione. Questi hanno, dentro, inclusi dei graziosi sgabelli pieghevoli che, a differenza del modello precedentemente considerato, si possono spostare anche in zone lontane al ripiano realizzato come struttura portante e, in tutti i casi, resistente agli agenti atmosferici e durevole nel tempo.

Come arredare il giardino con il bambù


Introduzione

Frequentemente ci si può ritrovare a pensare che l'arredamento della propria casa risulta essere poco originale e quindibanale. Questo accade quando la monotonia prende il sopravvento. Ecco che può essere utile attuare uno stravolgimento del look della casa, in particolare dell'arredamento. Il bambù è una pianta orientale molto particolare e resistente, generalmente impiegata per l'arredamento di case e giardini. Grazie alla sua bellezza e alla sua notevole capacità di adattamento infatti, si presta ad essere agevolmente utilizzata per qualsiasi tipologia di ambiente, (parchi, balconi, verande e così via). Se siete interessati a tale argomento, seguite i passi di questa guida che vi spiegheranno nel dettaglio come arredare il giardino utilizzando il bambù.

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Arredi in bambù

Come arredare il giardino con il bambù

Indubbiamente l'utilizzo del bambù nelgiardino permette di creare un'ambiente notevolmente esotico. L'esistenza di una notevole varietà di specie, peraltro, consente di scegliere forme, grandezze e colori diversi, con la possibilità di creare effetti molto chic e caratteristici. All'arredamento del giardino potrete innanzitutto inserire piccoli tavoli interamente realizzati in bambù, corredati dasedie uguali. In alternativa avete la possibilità di usare le classiche poltroncine ampie, a cui aggiungere cuscini decorati in stile orientale.

Come arredare il giardino con il bambù

Come già detto, il bambù è dotato della caratteristica di creare ambienti tipicamente orientali. Per questo motivo, includere nel giardino complementi di arredo in stile etnico, si rivela essere la mossa vincente. Avete la possibilità di scegliere i colori in base ai vostri gusti personali. Se desiderate arredare il giardino includendo tende otovaglie, è consigliabile scegliere queste ultime prediligendo i tessuti leggeri e naturali (ad esempio cotone grezzo, o canapa). Date preferenza sempre e comunque al colore giallo chiaro, bianco, avana e marrone.

Come arredare il giardino con il bambù

I consigli suddetti potranno essere applicati anche per l'arredo di un balcone, del soggiorno, della stanza da letto o di un corridoio. In questi casi però è consigliabile scegliere i complementi in bambù tenendo conto del colore del mobilio. Per qualsiasi dubbio o esitazione, potete ricorrere tranquillamente all'ausilio di riviste di arredamento per gli esterni, facilmente reperibili in edicola. In alternativa, potete visitare uno dei numerosi siti internet dedicati all'utilizzo del bambù nell'arredamento. Questi saranno indubbiamente in grado di fornirvi nuovi spunti e idee per arredare senza difficoltà qualsiasi ambiente.

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se desiderate arredare il giardino includendo tende o tovaglie, è consigliabile scegliere queste ultime prediligendo i tessuti leggeri e naturali.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Come fare delle pensiline da giardino



Introduzione

Alcuni edifici che sono adibiti ad uso familiare e commerciale hanno una superficie limitata, generalmente all’aperto, utilizzata per coltivare piante che si possono ammirare. E’ uno spazio delimitato e chiuso spesso recintato ed a cielo aperto. A volte, però, abbiamo degli angoli che sono affiancati alla parte interna di una casa, villa e che hanno questi annessi. Per questi esterni è preferibile realizzare delle coperture in modo da poterli utilizzare in determinate occasionio eventi. Questo tutorial spiega come fare delle pensiline da giardino.
La pensilina è importante per la coltivazione di piante da frutto, di fiori oppure di similari che fungono soltanto da ornamento. A volte tutto ciò viene utilizzato per riparare finestre e porte d’accesso dai diversi fenomeni ambientali come la pioggia. È importante realizzarlo senza rovinare l’estetica della struttura esterna ed interna. Infatti, è indispensabile progettarlo rispettando la perfetta armonia e sintonia di tutti gli altri fattori che si trovano intorno a questa area verde.
In commercio abbiamo diversi modelli che sono stati disegnati da professionisti del settore e che sono costruiti con diversi materiali. Possono donare eleganza, semplicità, raffinatezza oppure costituire una parte rustica. E’ importante sceglierli tenendo presente sia le proprie esigenze che lo stile della struttura edile. Occorre prendere le giuste misure per poterli sviluppare ed è importante aver chiaro il motivo per cui si è scelto di ubicarli. Per la scelta è opportuno farsi consigliare nel miglior dei modi da un esperto nel campo.
Vanno valutate le mensole che occorrono per supportare il peso della pensilina. Quest'ultima può essere: in legno, in alluminio, in policarbonato opalescente, trasparente o con varie gradazioni di colore. Gli elementi orizzontali sono quelli che sporgono rispetto alla superficie verticale, come ad una parete. La scelta va fatta in base al carico della relativa opera che serve come copertura.
Sono di varie forme: con riccioli, lineari, con disegni diversi; la creatività dell’uomo è davvero molto sviluppata e quindi si può scegliere su una vasta gamma. A volte, è fondamentale aggiungere la gronda per poter raccogliere le acque piovane. Infine, la grondaia si può costruire con corpi interessanti: curvilinei, ad arco oppure dritti. Naturalmente l'aspetto finale dipende dal modello scelto e da come il sostegno è stato manovrato.

Come arredare il giardino in inverno


Introduzione

Avere un giardino è una fortuna, soprattutto nelle stagioni calde quando ci si può rilassare all'aperto circondati dalla natura e dalla protezione della propria casa. Il problema si pone invece nelle stagioni più fredde, quando il clima ci costringe a restare chiusi in casa con il desiderio di essere sdraiati su un giardino verde e fiorito. Ma già nell'antichità questo problema era stato ovviato creando dei giardini chiusi, delle piccole serre dove potersi rilassare in mezzo al verde ma restando al coperto in uno spazio chiuso. Il giardino d'inverno è il desiderio di molte persone, se hai la fortuna di avere un giardino attiguo alla casa o un grande terrazzo, con un po' di fantasia puoi rendere questo spazio abitabile anche d'inverno. In questa realizzazione ti viene in aiuto una struttura: la veranda, sempre più aggiornata e moderna nel materiale di costruzione alle esigenze individuali. Oltre ad ampliare l'abitazione, ti offre la possibilità di realizzare uno spazio verde di cui godere anche durante le fredde giornate invernali e dove potranno trovare riparo le tue piante più delicate; ma vediamo insieme come arredare questa estensione della tua dimora.

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Piante, divano, sedie e tavoli, fioriere, una veranda.

Come arredare il giardino in inverno
Per primo rivolgi la tua attenzione alle diverse specie di piante da ospitare: d'inverno i colori più belli ci sono offerti dalle bacche e dal fogliame: rosso, giallo, verde, lilla; per cui sarà bene orientarti su la Barberis; sulla Cornus dai rami rossi; oppure un Liquidambar; un Acero nano; le innumerevoli Edere variegate; il Cotoneaster horinzontalis, se poi c'è abbastanza spazio consiglio un Prunus subhirtella che genera fiori rosa per tutto l'inverno. E poi ancora puoi trovare posto per piantare la Skimmia japanica con fiori e bacche rosse. Tra le specie che fioriscono in inverno, ricordo ancora: il Jasminum nudifeorum con fiori gialli; le Eriche che bucano la neve; il Ziva, un narciso bianco che fiorisce a dicembre; il Bucaneve; gli Ellebori, le rose di Natale degli inglesi; da non dimenticare infine delle Camelie, i Ciclamini e le Viole.
Come arredare il giardino in inverno
Passiamo adesso all'arredamento che deve essere confortevole ma non invasivo, lo stile seguirà in larga misura quella del resto della casa, anche se non fanno eccezioni delle diversità ben armonizzate. Quindi orientati verso il bambù, il legno naturale, il ciliegio, il noce; se invece ami i colori e i metalli freddi, scegli il ferro battuto e la ceramica dipinta a mano, tipo quella di Vietri, con piccoli tavoli tondi che fanno tanto romantico insieme a delle fioriere.
Come arredare il giardino in inverno
Cerca di usare elementi naturali d'arredo che non si discostano marcatamente dall'aspetto "natura" del giardino: un tavolo con comode sedie, un angolo lettura-relax, per chi ha l'hobby del cucito e della maglia un angolo-lavoro, un divano, dove stendersi e guardare le stelle o la neve che cade giù attraverso le vetrata del soffitto. Al posto dei lampadari, alcune lampade sparse per l'ambiente, l'arredamento in questo caso deve essere essenziale, poiché lo spazio maggiore è di diritto delle piante. Completa l'arredamento con tende e cuscini con motivi floreali.
Arredare il giardino di inverno richiede gusto e dedizione e molta passione. Alla fine del lavoro si avrà uno spazio dove stare al coperto anche durante i mesi invernali. Non mi resta che augurarvi buon divertimento e buon relax.
Alla prossima.

Come arredare un giardino con giochi per bambini



Introduzione

Essendo noi molto attenti alle esigenze dei nostri bambini, abbiamo pensato di proporre proprio un articolo, che vuole fungere da guida, mediante cui poter capire ed imparare come arredare, con gusto e stile, un giardino con dei giochi proprio per bambini.
Questo lavoretto fai da te, renderà tutto più bello ed anche divertente, davvero un'esperienza unica! Se si ha la fortuna di possedere ungiardino privato, varrà sicuramente la pena di dedicare un paio di fine settimana al mese per mantenerlo perfetto in ordine. Una buona cura del manto erboso, delle piante, dei fiori e delle eventuali siepi è doverosa se vogliamo creare uno spazio esterno elegante e accogliente. Quando le dimensioni dell'area lo consentono, non c'è niente di meglio che un pergolato con tavoli e sedie, un barbecue per le feste in famiglia e con gli amici e dei lettini per prendere il sole in estate. Se abbiamo dei bambini poi potremo arredare il nostro giardino per trasformarlo in un divertente parco giochi.


Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • giochi
  • colori
  • musica

Come arredare un giardino con giochi per bambini

L'area che destineremo ai giochi dovrà essere pavimentata. Questo perché le attrezzature richiedono dei fissaggi al suolo e la presa sul terreno potrebbe essere meno tenace anche a causa dell'eventuale cedimento progressivo del suolo nei mesi invernali a causa di pioggia o neve. Solo pavimentando la base potremo avere la certezza di fissare in maniera stabile e duratura tutti i giochi. Nei negozi di fai-da-te sono disponibili tutte le attrezzature per i più esperti, altrimenti potremo chiamare un muratore o un piastrellista che sapranno consigliarci al meglio. Per la pavimentazione sarà preferibile scegliere materiali e colori il più possibile naturali, per integrarsi bene con il resto dell'arredo da giardino.

Come arredare un giardino con giochi per bambini

La scelta dei giochi deve essere fatta tenendo in considerazione l'età e le esigenze dei bambini. Meglio pensare anche al futuro ed evitare dei giochi che potrebbero essere adeguati per i nostri figli solo per un paio di mesi o poco più. Tra i giochi preferiti dai più piccoli per divertirsi all'aria aperta ci sono le intramontabili altalene, gli scivoli e le casette in plastica. Si potranno tutti acquistare nei grandi centri commerciali specializzati in giocattoli o anche in alcuni negozi di articoli per la casa e il fai-da-te. In fase di acquisto dovremo verificare che sia presente un manuale di istruzioni completo di tutte le indicazioni per il montaggio e il fissaggio.



Come arredare un giardino con giochi per bambini

Una volta sistemati i giochi in giardino, prima di lasciarli a libera disposizione dei bambini, dovremo testarli noi per verificarne la corretta stabilità. Inserire dei giochi in giardino crea sicuramente uno spazio colorato, allegro e vivace, che consentirà ai nostri figli e ai loro amici di giocare all'aria aperta in tutta libertà e senza limiti orario.

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Arredare con gusto il giardino per i nostri bambini, è il desiderio di molte mamme!
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Come scegliere una casetta per cani



Introduzione

Possedere un cane non è un privilegio di tutti. Molti infatti non voglio averlo per cause di forza maggiore, come doverlo passeggiare più volte al giorno. Questo animale, considerato da sempre il migliore amico dell'uomo, è in grado di regalare ai propri padroni affetto, ubbidienza, momenti divertenti, compagnia e utilità nel fare la guardia alla casa. Molti di questi amici a quattro zampe vivono all'aria aperta. Nonostante però i cani siano più spronati alle temperature rigide, di inverno, specie nelle ore notturne, il bisogno di una cuccia coperta diventa indispensabile. Essa può fungere anche come riparo dall'ombra nelle calde giornate delle stagioni estive. Tanti però non sanno dove e secondo quali criteri comprarla. Se siete tra questi, in questa semplice guida vi sarà spiegato come scegliere una casetta per cani.

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Giardino
  • Soldi
Come scegliere una casetta per cani
Il primo aspetto da tenere conto nella scelta della cuccia è essenzialmente la grandezza. Le dimensioni della cuccia dipendono, ovviamente, dalla stazza del vostro amico a quattro zampe. Sceglietene una in cui possa dormire comodo. Se avete abbastanza spazio nel vostro giardino, cercate di acquistarne una alta e spaziosa, al cui interno possiate tenere anche la ciotola dell'acqua e del cibo. Se le dimensioni del vostro giardino, al contrario, non ve lo permettono basterà prenderla in modo che il cane possa starci sdraiato al suo interno anche raggiunta l'età adulta.
Come scegliere una casetta per cani
Il materiale è un'altra caratteristica da tenere a mente quando si sceglie la cuccia per il proprio cane. In commercio ve ne sono principalmente in legno e plastica. Successivamente scegliete in quale parte collocarla: se al sole o in un posto ombreggiato. Il legno è la soluzione migliore, richiede qualche mano di pittura a distanza di anni, ma niente di particolarmente impegnativo. La plastica, al contrario, soprattutto se esposta al sole rischia, con le alte temperature, di perdere la sua rigidità. Se però desiderate scegliere la futura dimora del vostro cane in plastica, assicuratevi che lo spessore del materiale sia abbastanza consistente da permetterne una durata negli annil.
Come scegliere una casetta per cani
L'ultimo aspetto da considerare sono le aperture e la copertura. L'apertura principale dovrà essere possibilmente chiusa con un sistema a spinta, in modo che in caso di pioggia di troppo vento l'acqua non entri all'interno. Se la cuccia scelta è di grande dimensioni, compratene una che abbia un'altra apertura oltre che a quella principale, in modo da permettere un ricambio di aria nelle stagioni più calde. Infine prediligete quelle con il tettuccio spiovente, il vostro cane ve ne sarà riconoscente quando, sempre nei giorni più caldi e torbidi, potrà accucciarsi sotto l'ombra del suo pergolato.

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se avete abbastanza spazio nel vostro giardino, cercate di acquistarne una alta e spaziosa, al cui interno possiate tenere anche la ciotola dell'acqua e del cibo.

Guida ai giochi da esterno


Introduzione

Nelle giornate estive i parchi, i cortili ed i giardini sono i luoghi ideali per organizzare giochi all'aperto. Naturalmente per organizzare una bella festa, è necessaria una buona dose organizzativa ed un minimo di preparazione. Infatti, un gioco da fare all'esterno deve essere scelto in modo da scongiurare eventuali pericoli, occorre controllare ogni minima cosa, non lasciando nulla al caso. Ecco una guida ai giochi da esterno.
Il "palloncino biricchino" è un gioco per bambini piccoli da poter fare all'esterno. 
I palloncini da sempre sono un must di ogni festa per i più piccini. Legate ogni palloncino ad una piccola corda legata alla caviglia di ogni bambino, ed invitateli a far scoppiare il palloncino dell'avversario. La regola è bucare il palloncino senza l'uso delle mani, ma solo con l'aiuto dei piedi. Vince la gara chi, in un determinato tempo, riesce a conservare intatto il proprio palloncino, oppure chi ha bucato più palloncini degli altri.
Per il gioco "ruba fazzoletto", è necessario formare delle squadre composte da due bambini, ai quali verrà dato un fazzoletto da legarlo alla cintura. Obiettivo del gioco è quello di rubare il fazzoletto dell'avversario senza che esso venga toccato. Per rendere il tutto più "agonistico", cronometrate la sfida e sostenete il tifo. Se i concorrenti sono più grandicelli, allora proponete la variante con due fazzoletti, di sicuro più difficile ed entusiasmante. 
Il gioco della patata, consiste nell'affidare ad ogni bambino, appartenente ad una squadra, una patata ed un cucchiaio. Si tratta in sostanza di una corsa un po' particolare, dove i partecipanti dovranno raggiungere una determinata linea di arrivo nel minor tempo possibile, tenendo in mano il cucchiaio e su di esso la patata, con l'accortezza di non farla cadere. Chi sbaglia dovrà ricominciare la corsa dalla partenza. Per rendere il tutto più entusiasmante, cronometrate la gara e ponete all'arrivo un cordoncino di stoffa come nelle vere gare sportive. Un gioco evergreen che sicuramente non deluderà le aspettative.
Il "ruba bandiera" è un classico dei giochi all'aperto. Create due squadre di ragazzi e metteteli in riga a formare due schieramenti contrapposti. Ad ogni concorrente della squadra verrà affidato un numero. Questo significa che ci saranno due 1, due 2 e così via. Delimitate il campo di gioco con dei gessetti ed al centro ponete un arbitro che terrà in mano la bandiera. All'annuncio del numero i due rispettivi giocatori avversari si lanceranno verso la bandiera. Il primo che riesce ad agguantarla senza che l'altro lo tocchi, portando così il trofeo nella propria postazione, guadagnerà un punto.

Come scegliere uno scivolo da giardino


Introduzione

Riservare uno spazio che favorisca lo svago e il gioco per i bambini è una scelta giusta e corretta, tra i vari prodotti da scegliere, loscivolo è senza dubbio il più indicato e divertente, un classico; ricordiamoci che è attraverso il gioco che i bambini formano il proprio carattere, imparano gli equilibri e si tolgono timori e paure indesiderate. Scivoli da giardino ce ne sono molti, in questa guida vedremo come procedere alla loro selezione e come scegliere il più adeguato.
Come scegliere uno scivolo da giardino
Intanto stabiliamo che la caratteristica più importante che ci deve garantire lo scivolo è la sicurezza dei bambini, quindi sono da evitare gli scivoli troppo leggeri, quelli in materiale plastico e non ben fissati al terreno; gli scivoli non ancorati e leggeri potrebbero andar bene perbambini piccoli e poco pesanti ma nel caso di una festa, un compleanno con bambini più grandi e pesanti tra gli invitati, di sicuro uno scivolo troppo leggero e disancorato non sarebbe sicuro e, di conseguenza, pericoloso.
Lo scivolo ideale sarebbe quello inserito in una costruzione più complessa e varia in legno da esterni, resistente agli agenti atmosferici, con una casetta da un lato che per essere conquistata serva arrampicarsi o attraversare un ponte mobile, e per scendere vada utilizzato giusto lo scivolo, lungo e con pareti laterali alte, sempre per garantire la massima sicurezza dei bambini. Un gioco completo, vario e adatto a bambini di tutte le età, dai 2 anni (con l’aiuto dei genitori) fino ai 12-13 anni, magari con la possibilità di montare un paio di altalene e con uno scivolo in più a spirale; molto divertente. Attenzione alla parte finale, quella dell’atterraggio dopo la scivolata; di solito si forma una buca che aumenta di profondità col tempo; la soluzione migliore è fissare all’arrivo una piccola piattaforma in tartan morbido da esterno, così si evita anche la formazione di fango. Infine è importante che lo scivolo abbia una parte conclusiva non in discesa ma piatta, adatta ad una frenata naturale e per una riduzione rapida della velocità dei bambini prima di toccare terra.
Come scegliere uno scivolo da giardino
I migliori scivoli sono quelli ben ancorati al terreno, in metallo o legno, con una scaletta per salire comoda, ben stabile e con i gradini antiscivolo; attenzione alla parte anteriore, quella dove si scivola; se fosse in metallo ricordiamoci di non posizionare lo scivolo in favore di sole diretto in quanto diverrebbe incandescente e inutilizzabile. Interessanti sono anche gli scivoli e i giochi in genere gonfiabili; sono sicuri e divertenti; tenerli ben gonfi però comporta l’installazione di un impianto, anche semplice, per gonfiare il gioco; alla fine sembra un po’ macchinoso e poco pratico.

Come fare un giardino classico


Introduzione

Dimostrando che l'eleganza e la semplicitànon passano mai di moda, il giardino classico è il simbolo di simmetria e di equilibrio. Esso può essere molto formale, con forti caratteristiche architettoniche, oppure può essere un po' più morbido e più riccamente floreale. Ben curato, il tocco classico è spesso accentuato da sculture topiarie e incorniciato da bordi distinti e passerelle. Una fontana è spesso ilpunto focale di questo stile. In questa guida, con pochi e semplici passaggi, vi daremo degli utili suggerimenti su come fare un giardino classico.

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • obelisco
  • fontane
Come fare un giardino classico
La tradizione di questi giardini proviene dalle civiltà classiche greco-romane del vecchio mondo: il giardino aveva un ruolo fondamentale per filosofi, poeti, eruditi, era un luogo ideale per l'insegnamento della poesia. Questi giardini avevano la propensione alla simmetria, alle linee pulite e alle forme geometriche ardite e sono facilmente riconoscibili come espressioni di eleganza senza tempo. Le piante da giardinoclassiche sono divise principalmente in due gruppi: quelle con una forte forma architettonica, e quelli con un morbido aspetto lussureggiante e fiori sontuosi. La rosa, la peonia e il tulipano riproducono ciascuno un diverso aspetto di questa forte eredità floreale. La vera bellezza del giardino classico si trova nella sua semplicità.
Come fare un giardino classico
Le forme dell’arte topiaria si adattano magnificamente in un giardino classico e possono essere coltivate in contenitori o nel terreno. L’arte topiaria in vaso può essere impiegata per produrre sculture portatili ed essere spostate intorno al giardino. Utilizzare queste statue viventi per realizzare una presentazione formale o aggiungere qualche tocco personale per un giardino più rilassato. Creare una voce elegante affiancando una coppia di spirali nella parte superiore di una passerella o incorporare globi rotondi alle estremità di una siepe tagliata in modo che agiscano come pinnacoli.
Come fare un giardino classico
L’obelisco, risalente all'antico Egitto e successivamente portato in Italia dai romani, è un essenziale arredo da giardino. Più spesso utilizzato in aiuole e composizioni in legno, ferro o pietra, l'obelisco rappresenta un elemento architettonico essenziale per giardini classici.
Come fare un giardino classico
Fontane. Quello che era stato iniziato dall'ingegneria romana, la Francia lo ha portato ai vertici del design fluido. Le fontane classiche rimangono essenziali per questi giardini poiché rappresentano punti focali e portano l'animazione della natura in un ambiente caratterizzato da strutture di impianto rigide.

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per creare un bel giardino indirizzate le vostre scelte verso delle belle piante di fiori.
  • Di: Maria Pia Adelfio

Come restaurare un intonaco antico


Introduzione

L’intonaco è una parte integrante di ogni edificio; esso può essere antico oppure moderno. In entrambi i casi deve essere salvaguardato in quanto ha la funzione di proteggere la muratura dagli agenti atmosferici. Per questo motivo è importante restaurare gli intonaci degli edifici antichi. Gli intonaci di qualche tempo fa erano molto resistenti e durevoli; infatti essi hanno ancora oggi un buono stato di conservazione. Leggendo questo tutorial si possono avere dei consigli su come restaurare un intonaco antico.
Gli intonaci antichi erano fatti con grassello di calce impastato con sabbia, polvere di marmo o laterizio. Essi a volte contenevano paglia, peli di maiale, caglio o uova. La messa in opera era fatta con uno strato di malte grossolane e con impasti di sabbia fine. L’utilizzo sempre meno frequente di grassello ha ridotto la qualità degli intonaci e di conseguenza essi hanno minore durata; inoltre sono stati sostituiti nel tempo con intonaci a base di cemento. Più rigidi, meno traspiranti e soggetti alla produzione di sali e a distaccamenti.
Prima di restaurare un intonaco antico è fondamentale fare delle indagini per verificare se aderisce perfettamente con la superficie muraria. Per fare questa operazione bisogna utilizzare la tecnica della battitura. In base al tipo di suono che produce la percussione è possibile capire se l’intonaco è ancora aderente o meno alla muratura. Se notiamo delle zone distaccate possiamo intervenire con micro iniezioni di malta idraulica liquida; cioè facendo dei fori con un trapano con una punta molto sottile.
Come restaurare un intonaco antico
Se occorre rifare l’intero intonaco le attuali tecniche di posa prevedono la realizzazione delle poste; cioè delle fasce di intonaco della larghezza di 5/10cm, distanti un metro e mezzo l’una dall’altra. Mediante queste fasce la stesura dell’intonaco avviene in maniera omogenea e liscia. Questo procedimento non è adatto quando le murature sono antiche. Negli anni passati la stesura dell’intonaco avveniva senza poste e con strumenti analoghi al frattazzo. Il risultato era quello di ottenere superfici meno rigide.
Come restaurare un intonaco antico
Per questo se dobbiamo rifare l’intonaco di un edificio antico è opportuno realizzarlo senza guide. In questo modo conformiamo l'intonaco nuovo a quello originale ed evitiamo le superfici irregolari. È importante tener presente che gli intonaci antichi erano a base di calce aerea e non di cemento. La calce aerea è “idrata” o “spenta”; cioè è costituita per la maggior parte da idrossido di calcio. Si utilizza specialmente per realizzare malte, intonaci e finiture architettoniche ed è venduta in polvere o in pasta.